MCV alto e basso, sintomi e cause

L’MCV è l’acronimo di “volume corpuscolare medio”, indica il volume medio che hanno i globuli rossi, quindi la dimensione che questi hanno in conformità con il risultato delle analisi del sangue. Nel caso in cui i globuli rossi sono piccoli si parla di anemia microcitica, se è alto si parla di anemia macrocitica, mentre se i valori sono normali si tratta di anemia normocitica. Insieme all’MCV si valutano altri due parametri l’MCHC e l’MCH per effettuare la diagnosi da anemia, possono essere dosati insieme all’emoglobina, al numero di globuli rossi e all’RDW.

I valori normali di MCV sono tra 82 e 98 fl (femtolitri), ma possono variare a seconda del laboratorio che esegue le analisi, per cui bisogna sempre confrontare il valore con gli intervalli presenti sul referto.

Cosa causa l’MCV alto o basso?

L’MCV non può essere il solo valore utile per effettuare una diagnosi, ci possono essere diversi casi in cui occorre tenere conto anche dell’MCH.

Anemia microcitica e ipocromica con MCV e MCH basso

Le cause della presenza di valori MCV e MCH bassi possono essere svariate, di seguito quelle più significative:

  • Anemia da carenza di ferro, condizione comune tra le donne durante il ciclo mestruale abbondante o tra i pazienti che non assumono abbastanza questo minerale;
  • Anemia da malattie croniche, ovvero, tutte quelle patologie che incidono sulla produzione di globuli rossi;
  • Talassemia, una malattia genetica che altera la produzione di emoglobina;
  • Anemia sideroblastica, una malattia che causa un deficit di produzione dell’eme che provoca la sideroblasti ad anello nelle cellule del midollo ed eritrociti ipocromici nel sangue.

Anemia macrocitica con MCV e MCH alto

Le cause più comuni di valori MCV e MCH elevati sono anch’esse diverse, tra queste troviamo:

  • Malattie epatiche;
  • Malattie della tiroide come l’ipotiroidismo;
  • Abuso di alcolici;
  • Anemie emolitiche che distruggono i globuli rossi;
  • Carenza di acido folico e vitamina B12;
  • Anemia aplastica;
  • Sindrome mielodisplastica.

Anemia normocitica e normocromica con valori MCV e MCH nella norma

La situazione di anemia normocitica e quindi di valori nella norma può essere dovuta da:

  • Anemia provocata da disfunzioni renali;
  • Anemia Aplastica;
  • Anemia emolitica;
  • Eccessiva perdita di sangue.

Tutte le cause elencate sono un piccolo esempio e sono molto limitate, sono sempre necessari test ed esami specifici per raggiungere una diagnosi precisa e capire di che tipo di patologia si soffre.

I sintomi della variazione del valore MCV

Viene naturale chiedersi se ci sono dei sintomi precisi che caratterizzano la variazione dei valori dell’MCV, in sostanza, quelli che si manifestano sono da mettere in relazione con le manifestazioni tipiche dell’anemia, ma non esiste un sintomo univoco che fa comprendere l’alterazione del valore.

Tuttalpiù sono da tenere in considerazione le alterazioni a carico dei globuli rossi e della quantità di emoglobina, in questi casi ci si può sentire stanchi, essere pallidi, avere il respiro corto e l’affanno o sentire un senso di malessere generale e difficoltà di concentrazione.

Ovviamente, parliamo dei sintomi più frequenti dell’anemia che possono far sospettare un’alterazione del valore dell’MCV, per cui in loro presenza è bene rivolgersi al proprio medico curante per procederà con un approfondimento delle analisi.